Ieri ho litigato per un parcheggio. Era mio, lo avevo puntato già da qualche minuto. Questa arriva e me lo ruba, me lo ruba! Sclacson, sclacson ancora, agito mani e braccia all’italiana, la strega mi manda a quel paese. Riparto sgommando, faccio un giro, poi un altro (non c’è posto!) e rivedo quell’essere immondo. Così rallento, la guardo e le mostro il dito più lungo. Lei mi rincorre, ma non mi avrà.
Mai litigare con un deficiente: ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza.